Configurazioni

La tavola da snowboard e gli attacchi sono connessi da elementi di viteria che possono far riferimento a boccole filettate annegate nella struttura o ad altri sistemi di fissaggio.
Indipendentemente dal supporto utilizzato, nel montare lo snowboard bisogna fare attenzione ad alcuni parametri che potrebbero fare la differenza tra una configurazione ottimale e una penalizzante.

Stance

La posizione dei piedi sulla tavola è determinata dal tipo d’attrezzatura, dalla morfologia dell’utente e dal tipo d’utilizzo.
Per quanto riguarda la lateralità i rider tendono, nel corso della loro evoluzione e sviluppo, a continuare a preferire un lato/direzione all’altro.
In base al piede di preferenza si definiscon due stance:
• regular, preferenza del piede sinistro avanti
• goofy, preferenza del piede destro avanti

Indipendentemente dal piede di preferenza, una volta posizionatisi in piedi sullo snowboard è possibile definire e nominare i lati della tavola.
• lato di dita: lato della tavola sotto le dita dei piedi
• lato di talloni: lato della tavola sotto i talloni

image001Passo (stance width)

È la distanza tra i piedi disposti sull’attrezzo, misurando da centro a centro. Questa misura dipende dalla statura del rider e dallo stile personale.
Per definire il proprio passo ideale è consigliabile sperimentare posizioni diverse fino a trovare la più comoda. Le sperimentazioni possono essere fatte sia a secco, sia in riding; i feedback ottenuti durante la surfata vera e propria saranno gli strumenti migliori per ottimizzare il proprio passo.

Il passo ideale deve consentire e garantire prima di tutto delle posture e una mobilità articolare sostenibili a livello corporeo.
Volendo è possibile ricavare una prima larghezza di riferimento da cui partire con le sperimentazioni personali attraverso alcune formule.

Soft
1/3 dell’altezza
altezza del cavallo x 0,71

Hard
1/4 della statura + 0\5 cm

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Angolazione

Orientamento dei piedi rispetto all’asse trasversale della tavola. È molto difficile individuare l’angolazione ideale. Il sistema migliore è quello di provare più soluzioni e tenere la più efficiente, ma in ogni caso è una scelta personale, relativa anche allo stile e alla tecnica utilizzata.
Le angolazioni ideali devono consentire e garantire prima di tutto delle posture e una mobilità articolare sostenibili a livello corporeo.

Soft
In base al tipo di attrezzatura si delineano due configurazioni tipo: direzionale o speculare (duck-stance).

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Direzionale: questa configurazione tende a favorire un senso di marcia rispetto all’altro. Entrambi i piedi possono avere angolazioni positive oppure un piede può essere angolato positivo e l’altro negativo. In quest’ultimo caso si parla di duck-stance direzionali.

Speculare (duck-stance): l’angolazione del piede anteriore viene riportata specularmente sul piede posteriore. Questa configurazione non si propone di favorire alcun senso di marcia bensì predispone il rider alle stesse possibilità in entrambi i sensi e consente di rendere i movimenti perfettamente speculari.

Orientamento sostenibile soft
Qui di seguito una procedura tipo per orientare in maniera sostenibile gli attacchi.
Dopo aver stabilito il passo, disegnare una linea retta sul terreno (o sull’attrezzo) e segnare tre segmenti perpendicolari: i primi due dove dovrebbero essere posizionati gli attacchi (passo) ed il terzo centrale.
Sedersi sul bordo di una sedia posizionata in corrispondenza del segmento centrale e disposta sulla linea retta principale.
Con le mani sollevare una coscia e posizionare il piede sul riferimento dell’attacco corrispondente; ripetere l’operazione con l’altra gamba.
Disegnare una linea che divide la pianta del piede orizzontalmente e calcolare i gradi d’angolazione.
Rispetto ad una postura corretta, nel caso di piede affetto da varismo il risultato sarà una posizione con meno gradi mentre nel caso di piede affetto da valgismo il risultato sarà una posizione con più gradi.

Hard
• Posteriore: tallone e dita del piede posteriore devono trovarsi circa sopra la verticale della lamina
• Anteriore: +0\15° rispetto a quello posteriore
• Canting e lifting hanno lo scopo di correggere morfologie particolari e sono utilizzabili proporzionalmente a passo e angolazione. Questo concetto esiste anche nel soft.

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Centratura Longitudinale Del Passo (set-back)

È la distanza tra il centro della lamina effettiva e il centro del passo. Nelle rotazioni un passo centrato può favorire la centralità/bilanciamento. Nelle andature un passo arretrato favorisce la direzionalità dell’attrezzatura.

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Centratura Tacco – Punta (heel / toe centering)

La centratura verso la lamina di dita o di talloni è determinante. Surfare fuori del centro genera instabilità nei rettilinei e discontinuità nelle curve; una sporgenza troppo marcata rischia di far toccare lo scarpone sulla neve quando la tavola è in presa di spigolo; al contrario se l’estremità del piede fosse troppo interna, si produrrebbero leve svantaggiose per equilibrio e tenuta.

Nelle immagini a lato alcuni esempi di ciò che bisogna evitare.

A tal proposito, i dischi per il fissaggio degli attacchi normalmente hanno delle asole (fessure allungate con più fori) per correggere eventuali decentramenti/sporgenze/rientranze.

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